Fumo e aumento di peso: una precisazione

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In questo post ho parlato di un consiglio, da parte della Coldiretti, per smettere di fumare ed evitare di ingrassare di conseguenza. Riprendo l'argomento per rendere maggiormente visibile una utile precisazione, lasciatami nei commenti, da parte di Claudio, il medico di fiducia che mi da consulenza per gli argomenti più specifici. Ecco a voi cosa ci dice:

"Come sempre nella vita, anche l'aumento di peso di chi smette di fumare ha molteplici spiegazioni; non solo l'effetto anoressizzante della nicotina, meno evidente comunque dell' effetto di stimolazione della sostanza reticolare cerebrale        ( maggior capacità di concentrazione e di lavoro mentale ) e della stimolazione in genere del metabolismo, ma anche il mancato effetto di inibizione della lipoproteinlipasi: tale enzima normalmente provvede al deposito dei grassi nel tessuto adiposo. La inibizione da parte della nicotina fa sì che l'organismo aumenti la sintesi dell enzima; la mancata assunzione della nicotina crea quindi una situazione di eccesso di lipoproteilipasi non contrastata nella sua normale attività, con aumento dei depositi adiposi. Ovvio che per tenere il peso sotto controllo sia indispensabile associare, ad un lieve ma costante aumento della attività fisica, una attenta ridistribuzione della alimentazione, con riduzione relativa dei grassi, a vantaggio dei carboidrati più rapidamente assimilati e, soprattutto, utilizzati come fonte di energia rapidamente disponibile; ovviamente bisogna tenere sotto controllo anche le calorie totali, riducendole se possibile."

Grazie mille per questa interessantissima precisazione! 

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