blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Vendemmia 2011: la Doc Romagna tra le nuove etichette

Tania Valentini avatar Sabato 22 Ottobre 2011, 13:00 in attualità, vino di Tania Valentini

Tra le novità di questa vendemmi la nuova denominazione che accorpa i vini di Romagna in una denominazione controllata in cui è forte il legame delle uve e del vino con il territorio.

La vendemmia 2011 si sta ormai concludendo e porta con se alcune novità.

Tra queste la nuova denominazione di origine controllata Romagna che, dopo un iter iniziato nel 2009, l'8 ottobre scorso è diventata una realtà.

Avere il nome Romagna sull'etichetta significa rendere ancora più visibile il legame del vino con la terra di origine e si sposa con la forte attività di promozione del territorio che in questi anni ha visto in prima linea il Consorzio dei Vini di Romagna.

Proprio il Consorzio quest'anno compie 50 anni di attività e questa nuova denominazione sembra essere proprio il modo migliore per festeggiare.

Ad oggi il Consorzio Vini di Romagna controlla circa 12 milioni di bottiglie contraddistinte dal marchio del Passatore ed è costituito da 9 cantine cooperative, 83 produttori vinificatori, 11 imbottigliatori e 4.900 aziende con vigneti iscritti agli albi delle denominazioni di origine.

La nuova denominazione porta con se un un unico disciplinare.
Di seguito i cambiamenti più importanti.

Zone e sotto zone di produzione:

  • il Romagna Sangiovese e  il Romagna Sangiovese Superiore unica zona di produzione, quella prevista attualmente per il Sangiovese di Romagna
  • per il Romagna Sangiovese sono previste 12 sottozone, con possibilità di produrre anche la tipologia riserva: Bertinoro, Brisighella, Castrocaro - Terra del Sole, Cesena, Longiano, Meldola, Modigliana, Marzeno, Oriolo, Predappio, San Vicinio, Serra
  • la sottozona Bertinoro è utilizzabile solo ed esclusivamente per il Romagna Sangiovese riserva

Quantità produttive:

  • la produzione massima di uva/ha del Romagna Sangiovese e Romagna Sangiovese novello è stata elevata a 12 tonnellate, quella del Romagna Sangiovese Superiore è stata invece ridotta a 10,5 tonnellate     
  • la produzione massima di uva/ha dei Romagna Sangiovese delle sottozone è di 9 tonnellate; 8 tonnellate invece per le tipologie riserva.

Immissione al consumo

  • l'immissione al consumo dei Romagna Sangiovese delle sottozone è ammessa dal 1° settembre dell'anno successivo a quello di raccolta delle uve; dal 1° Settembre del terzo anno successivo all'anno di raccolta delle uve invece per le tipologie riserva, con obbligo di affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi
  • sulle bottiglie del Romagna Cagnina deve figurare la specifica dolce e la sua immissione al consumo è ammessa dal 10 Ottobre dell'anno stesso di vendemmia

Tipologia tappi utilizzabili

Composizione ampelografica

  • nella composizione ampelografica dei vigneti della Docg Romagna Albana è ammesso un massimo del 5% di altri vitigni a bacca bianca

La menzione della sottozona indica in maniera ancora più forte e precisa l'area di provenienza. Questa possibilità dovrebbe aumentare l'interesse per le zone di produzione.

0

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere