Cucina e società
Comunicare il vino e diffondere tra i consumatori una vera e propria cultura del vino questo il messaggio e l'obiettivo lanciato da Antonello Maietta Presidente Nazionale AIS con cui é iniziato ieri l'incontro presso lo stand di Carpené Malvolti.
Messaggio non lanciato nel vuoto ma che ha visto tutti i partecipanti all'incontro d'accordo sull'importanza delle strategie di comunicazione per lanciare un messaggio sul corretto e responsabile consumo di alcool.
Intanto la rete è diventato il canale privilegiato per lasciare i messaggi sulle riflessioni legate ai risultati ottenuti durante il Vinitaly.
Ruolo importante assegnato ai mass media che per l'occasione erano rappresentati da Domenica Grande di Radio Padova La Radio del Veneto che per tutta la durata della fiera ha trasmesso le sensazioni di produttori e operatori: "Vinitaly, l'anno della svolta. La sensazione palpabile è che si dovrà cambiare" è il messaggio semplice e diretto che ha lasciato in Rete.
I messaggi degli Amici dell'AIS
Antonella Maietta "Grande entusiasmo da parte di tutti i sommelier presenti a Vinitaly nella consapevolezza di rappresentare un ruolo importante nella comunicazione della cultura del vino".
Antonio Motteran, Direttore Generale Carpené Malvolti "un Vinitaly positivo, con i partners distributori esteri che hanno manifestato fiducia sulla tendenza in crescita del mercato del Prosecco".
Paolo Ziliani di Berlucchi "Viva le bollicine! Evviva l'Italian Lifestyle! Anche in questa edizione di Vinitaly la piacevolezza delle bollicine ha conquistato il pubblico di tutto il mondo".
Alessandro Lunelli delle Cantine Ferrari "Le bollicine italiane grandi protagoniste al Vinitaly 2011. Sparkling Italy entusiasma grazie all'eccellenza di TRENTODOC e di tutte le altre denominazioni".
Ignacio Iturralde, Responsabile Industria Italia Bormioli Rocco "contento e molto compiaciuto della risposta avuta da tutti i visitatori dell'evento. Una esperienza da ripetere, lavoriamo per essere sempre più presenti e siamo d'accordo con il cambio di date".
Lamberto Vallarino Gancia "Il Vinitaly del sorriso: buoni affari per rilanciare il mercato italiano e sviluppare di più il mercato estero. Sarà ancora meglio il prossimo anno con le nuove date".
Stefano Puppini di GIV "Un Vinitaly della svolta trainato soprattutto dalle bollicine. Tantissimi operatori stranieri sempre più interessati ad allargare i loro assortimenti con vini italiani".
Andrea Maschio
Prime Uve "Abbiamo lavorato bene tutti i giorni. Leggera flessione di operatori stranieri, in compenso l'Italia ha reagito molto bene. Curioso di verificare la validità del nuovo calendario".
Lucia Barzanò di Mosnel "Vinitaly molto positivo, con maggiore presenza di operatori stranieri. Sabato pomeriggio "turbato" da una folla non interessata al vino come cultura. Ben venga il nuovo calendario".
Carlotta Pasqua "Buon Vinitaly, molti operatori stranieri interessati ai vini veronesi e italiani in generale. Molto contenti per la decisione di cambiare le date il prossimo anno. Forza Made in Italy!"