Cucina e società
Per chi come me gestisce un blog spesso alla base di quello che si sceglie di pubblicare ci possono essere tante motivazioni come interessi personali, argomenti legati all'attualità, ricette preparate ed altro ancora.
Questo post ad esempio prende ispirazione da alcuni commenti lasciati su di un post scritto da una delle precedenti curatrici di a bagnomaria.
Proprio oggi in particolare è arrivato un nuovo commento al post, scritto il 27 settembre del 2008, in cui si faceva notare come ci fosse una imprecisione nell'elenco degli ingredienti di una ricetta di un famoso dolce: la crema alla catalana.
Il precedente post presentava una video ricetta che chi scriveva prima di me evidentemente riteneva interessante proporre.
Diversi i commenti che richiedevano alcune spiegazioni e precisazioni su dosi e ingredienti utilizzati sino a quello di oggi che mi ha spinto a riproporre l'argomento: niente panna nella crema catalana.
Pur essendoci molte varianti riporto le dosi e gli ingredienti di uno dei miei ricettari nella speranza di fare chiarezza sull'uso della panna e degli altri ingredienti.
Due dolci simili ma con le loro differenze e peculiarità: la Crema Catala e la Crème Brûlée
CREMA CATALANA dosi per 6 persone
Da provare la Crema Catalana di di GialloZafferano che oltre alla cannella mette la noce moscata e invece della fecola di patate usa la Maizena.
Se invece volete assaporare una Crème Brûlée davvero speciale non potete non provare la Matcha Crème Brûlée di Il Cavoletto di Bruxelles.
Una delle particolarità della Crema Catalana è la sfoglia caramellata di guarnizione. Per crearla in casa senza grandi difficoltà, come insegna anche Giallo Zafferanno potete usare il grill del forno: