Cucina e società
Ancora numeri, ancora informazioni ancora consigli sull'influenza A. Se ne parla nei giornali, in televisione, sul web e tra amici, vicini e colleghi. Non potrebbe essere altrimenti il virus fa paura e anche le persone che sembrano più tranquille comunque non disdegnano l'informazione e il confronto.
Ma in questi giorni molti starnuti e colpi di tosse sono la causa di uno degli appuntamenti classici della stagione invernale: l'influenza stagionale.
Quando ero bambina e iniziavo a starnutire con i primi freddi immancabile la spremuta di arance a tutte le ore. Adesso sono grande e non ho perso questa abitudine.
Mentre cercavo altri rimedi casalinghi e naturali mi sono imbattuta in un articolo sulle arance e sui loro effetti benefici per prevenire gli stati influenzali.
Dice Attilio Parisi "Per prevenire i malanni di stagione sei arance al giorno levano il medico di torno", ma non erano mele? Direttore dell'Istituto di medicina dello sport di Roma, a presentato alla Coldiretti un vero e proprio vademecum. Poche facili regole su quanto consumare e come scegliere un alimento che sembra essere indispensabile per evitare quei fastidiosi stati influenzali.
E mentre i primi sintomi e i primi virus bussano alle nostre porte, anche la produzione italiana degli agrumi nel mese di novembre inizia a portare sui banchi dei mercati le prime tipologie di prodotti.
Arance, mandarini e clementini grazie al contenuto di vitamina C non dovrebero mai mancare nelle nostre case. A colazione come spremuta, a merenda oppure per chiudere un pranzo le nostre 6 arance quotidiane sono servite.
E io che vivo a Roma come faccio senza la varietà Tarocco di Sicilia? qualche strappo alla regola è consentito.
IPOTIROIDISMO e alimentazione: nessun divieto a priori, ma tanta attenzione ed alc…
Il Saccoccio Buitoni, scheda tecnica - Parte II
Reflusso gastroesofageo e la dieta corretta: cosa mangiare
Il ritorno del Soldino: incontrarsi e dirsi addio
San Valentino ricette dolci: i consigli di Sofia, Cristallo di Zucchero