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Salsa verde e bollito

Tania Valentini avatar Martedì 27 Ottobre 2009, 15:20 in Sporcarsi le mani di Tania Valentini
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La salsa per il bollito, che sia di terza oppure di quarta, è uno dei ricordi che ho da sempre di quando per primo si prepara una ricetta di famiglia - tutti piatti della tradizione Romagnola - che richiedeva la cottura in un buon brodo di carne.
La carne usata per fare il brodo diventa un ottimo secondo e nella mia famiglia si serve con la salsa verde. Che si tratti dei passatelli oppure dei cappelletti questo condimento non può mancare sulla tavola.
Prima mia nonna e poi mia madre mi hanno tramandato la ricetta, non saprei dire quando è entrata nel patrimonio culinario della mia famiglia però posso dirvi che è davvero buona.

Cercando tra i libri e riviste di cucina sicuramente si trova questa ricetta, magari con qualche variante e forse anche con tutte le dosi ed indicazioni perfette per la preparazione. Io vi racconto qulla ho imparato guardando ed aiutando le donne della mia famiglia, con lo stesso consiglio di mia nonna: per le dosi fate ad occhio e lasciatevi trasportare dai vostri gusti e dai vostri sensi.

Gli Ingredienti
Prezzemolo
Capperi
Acciughe
Mollica di pane
Aglio
Aceto
Olio
Sale

La preparazione
Prendete la mollica di pane e bagnatela nell'aceto. A seconda di quanto vi piace questo secondo ingrediente potete decidere quanto volte che la mollica ne sia imbevuta. Ricordate però di fare attenzione, un uso eccessivo, potrebbe coprire tutti i sapori.

Aiutandosi con un frullatore oppure con il minipimer frullare tutti gli ingredienti sino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso.

Abbondare con il prezzemolo ricordando che sarà questo a dare il colore alla salsa.
La mollica di pane invece serve per la consistenza.

Per chi non è amante dell'aglio oppure ha problemi a digerirlo un'ottima alternativa a questo ingrediente possono essere il porro, oppure le cipolle dolci. Si può provare una combinazione anche con la cipolla rossa di Tropea.

Un goccio di aceto anche nel frullatore non guasta, mentre per le acciughe sconsiglio vivamente la pasta.

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