Cucina e società
La voglia di abbronzatura per togliersi il grigiore dell'inverno colpisce davvero tutti. All'avvicinarsi del mese di agosto anche i meno appassionati della tintarella iniziano a cedere alla tentazione di un bagno di sole.
Come ogni anno si scatenano consigli degli esperti e dei medici sugli effetti che l'eccessiva esposizione può avere sulla nostra pelle. Ma quando andiamo al mare oltre alle attenzioni per l'epidermide dobbiamo prestare molta attenzione anche ai nostri occhi. L'esposizione ai raggi solari infatti può peggiorare le malattie oppure indebolire gli occhi sani. Come sempre i più a rischio i bambini. Occhiali da sole con lenti certificate Ce e poi quale altri rimedi possibili? Forse qualche aiuto in più potrebbe arrivarci dall'Australia.
Silvia Batisti ricercatrice dell'Università dell'Aquila in trasferta all'Università di Sydney, all'Arc Centre of Excellence in Vision Science, sta svolgendo una ricerca sulle proprietà benefiche che lo zafferano può avere sulla vista. Gli esperimenti per ora sono stati condotti esclusivamente su animali. La spezia sembrerebbe capace di prevenire la degenerazione maculare collegata all'età.Questo studio fa parte di quelle ricerche gli scienziati sono soliti etichettare sotto la denominazione groundbreaking. Questa definizione viene data a tutte quelle indagini che entrano di diritto nelle controversie tra scienziati su come si possono prevenire le malattie degli occhi. Un intero filone di ricerca è da anni dedicato al rapporto tra alimenti singoli e regimi alimentari e malattie come cataratta e degenerazione maculare.
Prodotti come carote e mirtillo per anni agli onori della cronaca sembrano non vedere sopportata la loro fama da dati scientifici di rilievo, come indicato dalla dott.ssa Laura Rossi biologa e nutrizionista dell'Inran.
Per lo zafferano invece sembrerebbe aprirsi un futuro migliore se i dati dovessero venire confermati nel tempo. I dati emersi dagli esperimenti mostrano come questa spezia si molto più di un semplice ossidante, questa infatti sembra essere in grado di influenzare il metabolismo degli acidi grassi, i primi nemici dei nostri occhi.
"Lo zafferano protegge l'occhio dal danno causato da un eccessiva esposizione degli occhi al sole e rallenta l'evoluzione di malattie genetiche che portano alla cecità" questo quanto affermato dalla ricercatrice italiana in virtù delle sue analisi. Nulla da fare per i fotoricettori che muoiono, ma per quelli che stanno soffrendo vengono protetti dallo zafferano rallentando se non evitando il degenerarsi della situazione.
In attesa di sapere se lo studio australiano porterà a terapie preventive da utilizzare sull'uomo, questa ricerca ci dà un motivo in più per inserire in maniera più costante nella nostra alimentazione uno dei piatti tipici della tradizione culinaria italiana: il risotto alla milanese.