Cucina e società
La scomparsa delle api sta destando preoccupazione su tutti i fronti, compreso quello dell'agricoltura: le api concorrono per l'80 all'impollinazione delle coltivazioni. Si sta verificando oggigiorno una vera strage delle api: il patrimonio apistico nazionale si è ridotto dal 30 al 50 per cento mettendo a rischio, non solo la produzione di miele, ma soprattutto l’equilibrio naturale globale con effetti sulla salute e l’alimentazione.
Grazie Alberto, non ho voluto approfondire troppo con questo post, ma consiglio comunque ai lettori di leggere il tuo, anzi dopo aggiorno con il tuo link, grazie mille!
Claudio, la logica del solo profitto è quello che sta pian piano distruggendo l'ambiente. Le api sono essenziali per l'uomo, voglio proprio vedere cosa ci inventeremo.
E' una notizia che mi rattrista, anche se non è del tutto una sorpresa; la moria delle api, come di tanti altri insetti ( vedi farfalle ), è conseguenza diretta dell'inquinamento, anche inteso come diffusione di prodotti potenzialmente utili ( intensificare le coltivazioni comporta risvolti negativi ); si dovrebbe rinunciare alla logica del solo profitto, anche perchè a lungo termine sarà comunque anche il profitto a soffrirne.
Post interessante ma non si parla delle cause come scrissi <a href="http://albertocane.blogspot.com/2008/03/il-genocidio-delle-api.html">qui</a>.
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alle 18:49
Incognito Vito
si parla,sempre della scomparsa delle api, dello spopolamento delle famiglie di api. MA nessuno si chiede il motivo ,la causa ,della loro morte .Io non mi rivolgo a noi apicoltori, ma ai grandi centri di ricerca nazionali ,non solo dovrebbero tutelare le api,ma anche gli apicoltori e la stessa natura.