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Cosa serve davvero per dimagrire e scongiurare i tumori

Claudia Santini avatar Mercoledì 30 Gennaio 2008, 10:28 in diete e sana alimentazione, notizie e scoperte scientifiche, videoricette e videocuriosità di Claudia Santini

broccoli1.jpg Oltre il 30 per cento dei tumori nasce a tavola, come hanno ricordato gli esperti. E, oltre a una dieta «più verde» possibile, nella prevenzione sono in prima fila anche sonno e sole. Ecco il vademecum, pubblicato da La Stampa, degli specialisti e alcuni suggerimenti per ricordare che con il nostro comportamento a tavola (e non solo) possiamo fare molto per restare sani a lungo.

TANTO VERDE NEL PIATTO: è fondamentale per una dieta sana mettere nel piatto tanta verdura, privilegiando quella verde come broccoli, spinaci, bieta. Bene anche frutta, legumi, pesce. No ai grassi animali e insaccati e poca carne rossa. Almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura.

NO AD ALCOL E CIBI-SPAZZATURA: bandire snack, cibi ipercalorici e industriali, bevande molto zuccherate, cibi in scatola. Ridurre il consumo di alcol (massimo due bicchieri di vino al giorno per l’uomo e uno per le donne; 10-15 grammi di etanolo al giorno per le donne, il doppio per gli uomini).

OCCHIO AL GIRO-VITA: attenzione anche al giro-vita, ovvero alla pancia. L’accumulo di grasso nella zona addominale è molto pericoloso anche per il rischio di insorgenza di tumori.

60 MINUTI DI CAMMINATA AL GIORNO:
l’attività fisica è fondamentale. Gli esperti consigliano almeno 30 minuti (ottimali sarebbero 60 minuti) di camminata veloce al giorno.

TANTO BUON SONNO: il sonno (bastano anche le 7 ore) ha un ruolo importante nell’aiutare a prevenire alcune forme tumorali. Nel sonno si ha infatti la produzione di melatonina, che ha dimostrato di avere effetti protettivi per le donne.

SOLE TOCCASANA:
anche il sole, preso nelle ore giuste, ha un effetto benefico. Innesca la naturale protezione di vitamina D, che ha effetti protettivi contro il cancro.

NO A PILLOLE E INTEGRATORI : gli specialisti sconsigliano pillole o integratori di sostanze naturali che promettono effetti «miracolosi». Meglio sempre farsi consigliare dal medico.


I carboidrati: E’ meglio evitarli la sera
Meglio bandire carboidrati e zuccheri dal pasto serale, privilegiando invece proteine e vitamine. Mangiare pasta la sera, infatti, non solo va a discapito della bilancia, ma favorisce il rischio di tumore. A chiarirne la ragione è il ricercatore Antonio Moschetta dell’Istituto «Mario Negri Sud» di Chieti : «Il Dna delle cellule può avere dei mutamenti anche a causa di sostanze esterne come i carcinogeni, sostanze chimiche presenti ad esempio nei cibi industriali. Le cellule così modificate sono naturalmente tenute sotto controllo o eliminate ma, in particolari condizioni, sfuggono ai meccanismi di controllo e possono dare luogo a neoplasie. E sfuggono al controllo proprio in presenza di una dieta molto ricca di grassi, poiché questi impediscono in un certo senso il riconoscimento e la distruzione della cellula modificata accelerando l’insorgenza tumorale. I grassi danno cioè “benzinà ai tumori”». I carboidrati vengono trasformati in grassi dal fegato, spiega Moschetta, «ma, se assunti la sera, diventano grassi in eccesso e inutili, poiché di notte c’è un ridotto dispendio energetico. Dunque, grassi che rappresentano un rischio pro-tumori e che andrebbero evitati».


Mantenere il peso invariato nel corso della vita.
Un altro consiglio viene da Paola Muti, direttore scientifico dell’Istituto Regina Elena di Roma: «E’ importante mantenere il più possibile lo stesso peso di quando si avevano 20 anni, cioè di quando il nostro organismo era nella condizione migliore di rapporto grasso-massa magra. E comunque cercare di avere un indice di massa corporea compreso tra i valori 21-23». Un bilanciamento che si ottiene, dice Muti, «con 5 porzioni giornaliere tra frutta e verdura, alcol limitato al massimo (2 bicchieri al giorno per lui, uno per lei), poco sale e poca carne rossa. E niente insaccati». Il pesce va bene, «a patto che non sia al mercurio come ormai troppo spesso succede, anche se pescato in alto mare».

Quindi, ribadiamo, cosa serve davvero per dimagrire, oltre a questi consigli alla portata di tutti? Ce lo dice il nostro Daniele :

 

 "Il video è serissimo, anche perchè il problema è sempre più grave; i prodotti usati per dimagrire ultimamente sono sempre più “naturali” ma hanno comunque effetti collaterali (oltre a farti buttare via un po’ di soldi) e poi come mi stava dicendo una amica: “Anche la cicuta è naturale!”"

 

A proposito di diete, trovate qui un articolo sulla Cronodieta e qui un "aiuto a domicilio" per la vostra linea.  

5
5 commenti
5
31 Gen 2008
alle 14:10

Claudio

L'adiposità addominale è strettamente correlata, specialmente nel sesso maschile, alla insorgenza di patologie dismetaboliche ( dislipidemie severe, diabete, sindrome metabolica, aumento del rischio cardiovascolare ); è quindi un problema eminentemente di salute e non estetico, e va combattuto con maggior determinazione: attività fisisca, controllo dei parametri ematochimici e della pressione arteriosa, controllo dietetico e, ove questo non bastasse, controllo farmacologico dei lipidi.

4
30 Gen 2008
alle 16:22

Claudia

Credo che la pancetta dovuta al cesareo non conti in questo caso, perchè è data dai muscoli rilassati. Il dato preoccupante è dato invece dal troppo grasso che si accumula sul ventre, e va monitorato misurandolo. Gianfranca, calcolando il tuo BMI sei normopeso! Non devi assolutamente "suicidarti", questi elenchi non vanno presi alla lettera, basta il buon senso: se continui ad alimentarti bene, fai un pochino di movimento ed elimini i cibi potenzialmente pericolosi sei a postissimo! Hai provato a fare gli addominali quando hai 10 minuti liberi?

E' vero, per mantenere il peso ci vuole grande spirito di sacrificio, non è facile per nulla. Io credo che sia davvero raro riuscire a conservare il peso dei 20 anni. L'importante è, sempre, prendere questi consigli e applicarli nel limite del possibile :)

G.M., bastoni da walking?ahahahah 

3
30 Gen 2008
alle 15:15

GIANFRANCA CONTI

E chi ha strutturalmente la circonferenza vita abbastanza grande rispetto ai fianchi e non riesce proprio a far andar via il "salamino" e la pancetta (aiutata anche dalla recisione delle fasce muscolari addominali in occasione del cesareo e che fatalmente con l'età cedono) che fa? Si suicida così è sicuro che non gli viene un tumore? Io mangio pochissimo e se perdo qualcosa non è nella pancia... Ho 56 anni, sono alta (si fa per dire...) 1,58 e peso 55/56 kg.

2
30 Gen 2008
alle 13:47

agenzia comunicazione

Il mio medico insiste che la troppa carne favorisce l'insorgere di tumori avrà ragione ma come faccio quando dono il sangue invece dicono carne a volontà. Mantenere il peso costante è molto importante ma ci vuole spirito di sacrificio.

1
30 Gen 2008
alle 13:43

G.M.

Ma se camminare significa andare in giro per la città con bastoni da walking, no grazie :)

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