
Il presidente della Regione Sicilia Totò
Cuffaro si difende da quanti, dopo la sentenza di primo grado che lo condanna a cinque anni di reclusione e all'interdizione dai pubblici uffici per rivelazione di segreto d'ufficio e favoreggiamento semplice, lo accusano di aver festeggiato, con tanto di
cannoli, il verdetto dei giudici. E contrattacca: «È vergognoso - continua Cuffaro -
strumentalizzare il fatto che abbia sollevato un vassoio con dei cannoli (portato in buona fede da qualcuno dei tantissimi che si sono stretti a me per abbracciarmi) come i tanti presenti hanno potuto verificare, al solo scopo di toglierlo dal tavolo dove ci stavamo sedendo per fare la conferenza stampa».
Noi non strumentalizziamo, ma cogliamo l'occasione per goderci la videoricetta dei cannoli.
alle 11:58
Claudia
E, da parte mia, anche un pochino di indignazione nei confronti dell'importanza che si danno a queste inezie (cannoli o meno), quando di Cuffaro si dovrebbe discutere di ben altro, concordi con me?